Milano, 27 maggio 2011. Emergency assiste sconcertata alle prese di posizione della Ulss 12 di Venezia e del suo direttore Antonio Padoan nei confronti dell’attività del Poliambulatorio di Marghera che offre assistenza sanitaria gratuita ai migranti e a chiunque ne abbia bisogno.

Nei giorni scorsi, 7 fra medici e infermieri della Ulss 12 che prestano servizio volontario presso il Poliambulatorio hanno ricevuto una lettera che li diffida dal continuare la loro opera di volontariato in quanto la struttura si configurerebbe come “un sistema alternativo e confliggente con quello del Sistema sanitario nazionale”.

Presso il Poliambulatorio, medici e infermieri prestano assistenza completamente gratuita per i pazienti, a titolo volontario e nel loro tempo libero, pertanto in nessun modo in conflitto con l’attività lavorativa presso le strutture del Servizio sanitario nazionale.

Emergency non intende in alcun modo sostituirsi alle strutture del SSN, ma integrare i servizi disponibili e facilitare l’accesso alle strutture pubbliche da parte dei pazienti che abbiano difficoltà dovute alla mancata comprensione della lingua o alla mancata conoscenza dei propri diritti e dei servizi del SSN.

Sia a Marghera, sia nella analoga struttura di Palermo, ad esempio, Emergency ha sperimentato l’utilità del suo servizio di orientamento sociosanitario che offre aiuto per pratiche amministrative legate alla sanità e per esami e visite specialistiche presso le strutture del Servizio sanitario nazionale.

In una successiva dichiarazione all’Ansa, il direttore della Ulss Antonio Padoan accusa Emergency di aver aperto il Poliambulatorio “senza autorizzazioni e senza i requisiti di legge”.
È assolutamente falso. Emergency ha svolto lavori di adeguamento e messa a norma della struttura anche secondo le richieste della Ulss e ha ricevuto l’autorizzazione all’esercizio di struttura sanitaria dal Comune di Venezia in data 2 dicembre 2010 in base al parere favorevole della Ulss 12 Veneziana SISP concesso in data 25 novembre 2010, protocollo 201/70177.

Infine, Emergency viene accusata di “aver aperto l’ennesima struttura privata. Non è chiaro per fare cosa”.
Emergency difende il diritto alla cura per ogni essere umano e lo pratica nelle sue strutture sanitarie in Italia e nel mondo, offrendo assistenza sanitaria di elevata qualità e completamente gratuita a chiunque ne abbia bisogno.
Dal 2 dicembre 2010, data di inizio delle attività, a oggi, il Poliambulatorio di Marghera ha curato 928 pazienti, per un totale di 1.795 prestazioni. Un paziente su cinque è italiano.

Per informazioni
Ufficio Stampa Emergency
simonetta@emergency.it
Cell. 348 3034282

Infondate le accuse al Poliambulatorio di Emergency a Marghera

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